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La struttura06 / 12 · 3 min di lettura

Lo stop loss

Dove piazzarlo, e perché il mercato viene a cercarlo.

Da sapere prima
03 · Struttura

Lo stop loss non è soltanto un semplice strumento di protezione per limitare le tue perdite. Vedilo anche come una fonte di liquidità essenziale al funzionamento del mercato e all'innesco delle inversioni.

  • Ogni stop di un long corrisponde a un ordine di vendita latente (sell stop): per uscire da un long, devi vendere il tuo asset.
  • Ogni stop di uno short corrisponde a un ordine di acquisto latente (buy stop): al contrario, per uscire da uno short, devi comprare il tuo asset.
Su un long come su uno short, l'ordine latente rappresentato dallo stop loss
Su un long, lo stop è un ordine di vendita in attesa. Su uno short, un ordine di acquisto. È questa la liquidità che il mercato viene a cercare.

Raggruppati attorno a livelli chiave (high e low, equal highs ed equal lows, consolidamenti), questi ordini formano dei serbatoi di liquidità che gli attori istituzionali sfruttano.

Quando il prezzo raggiunge queste zone, innesca una cascata di ordini di vendita o di acquisto, fornendo la liquidità necessaria per permettere ai grandi operatori di aprire o invertire le loro posizioni a minor costo.

Dove sono gli stop?

Supponi che il dumb money, la massa, sia bearish e short: dopo aver raggiunto il suo massimo, l'asset forma un trend ribassista, un LH poi un LL.

Trend ribassista: un primo massimo, un lower high e un lower low, con gli stop piazzati sopra i massimi
Gli stop dei venditori si piazzano appena sopra ogni massimo segnato con una croce.

Ora poniti la vera domanda: dove sono piazzati tutti gli stop? Proprio sopra ogni high segnato con una croce. Ed è logico: dato che un trend ribassista è una successione di LH e di LL, finché tiene, il prezzo non dovrebbe tornare sopra l'ultimo high. Il venditore piazza quindi il suo stop proprio lì: se quell'high cede, il trend ribassista è rotto, e deve uscire.

Lo stop hunt

Purtroppo non è così semplice. Supponi ora che anche lo smart money sia bearish. I suoi ordini sono troppo grandi per shortare come tutti gli altri: ha bisogno che il prezzo venga a far scattare gli stop del dumb money per potersi posizionare. Gli stop che saltano creano un importante volume di acquisti, ed è questo volume che permette allo smart money di vendere.

Stop hunt: il prezzo va a prendere gli stop piazzati sopra gli ultimi massimi prima di ripartire al ribasso
Gli stop scattano, il dumb money compra, lo smart money vende. Poi il prezzo riparte nella direzione opposta.

Risultato: se avessi piazzato i tuoi stop come tutti gli altri, sarebbero saltati, e avresti fornito allo smart money la liquidità necessaria per posizionare il suo short.

Lo stop hunt designa esattamente questo meccanismo: tutto avviene come se il mercato andasse volontariamente a cercare gli stop piazzati a livelli evidenti, per liberare la liquidità di cui i grandi operatori hanno bisogno. Una volta assorbiti questi ordini, il prezzo riparte generalmente nella direzione opposta.

Da ricordare

Si consiglia spesso di piazzare lo stop oltre il massimo o il minimo precedente, ma queste zone servono anche a raccogliere liquidità, e a farti uscire. Quante volte il tuo stop è scattato poco prima che il mercato andasse nella direzione che avevi previsto? Il libro mostra dove piazzarlo in modo più intelligente, con il protected high e il protected low.

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